martedì, Maggio 21, 2024
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Rivoluzione energetica: le Canarie svelano la bioraffineria del futuro!

L’Instituto Tecnológico de Canarias (ITC) ha inaugurato nella sua struttura di Pozo Izquierdo, sull’isola di Gran Canaria, la prima bioraffineria totalmente rinnovabile e autosufficiente dell’Arcipelago. Questa struttura si estende su una superficie di 2.000 metri quadrati e funziona in modalità di autoconsumo, completamente isolata dalla rete, grazie a un sistema ibrido composto da un impianto eolico-fotovoltaico e un gruppo di biodiesel (prodotto nello stesso centro di ricerca). Questo sistema fornisce l’energia rinnovabile necessaria per la produzione di idrogeno verde, un elemento essenziale nella sintesi dei futuri carburanti sintetici.

In particolare, questa struttura mira a testare la produzione di idrogeno per l’uso nei trasporti su strada (automobili, autobus e altri veicoli pesanti), a produrre ammoniaca verde per l’uso nel trasporto marittimo e a sviluppare futuri biocarburanti come il cherosene di sintesi per l’uso nel trasporto aereo. Tutto questo avverrà in scenari in cui le strutture del gas potranno adattare il consumo energetico in base alla disponibilità di risorse rinnovabili.

La nuova pianta pilota, chiamata Biogreenrefinery, è stata presentata durante la Conferenza Internazionale sull’Idrogeno Verde e i Combustibili Sintetici che si è svolta a Gran Canaria. Alla conferenza hanno partecipato una decina di organizzazioni dell’Agencia Internacional de la Energía (IEA) provenienti da Stati Uniti, Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Argentina, Francia, Italia e Germania, tra gli altri.

La Biogreenrefinery è stata realizzata con un investimento di sei milioni di euro, con l’obiettivo di ridurre l’impronta di carbonio nel settore dei trasporti e creare un’industria energetica promettente per lo sviluppo dell’Arcipelago e la creazione di posti di lavoro verdi.

Durante la visita alla pianta sperimentale, la consigliera per la Scienza e l’Innovazione, Migdalia Machín, ha sottolineato il ruolo chiave della conoscenza scientifica e tecnologica generata dall’ITC nel promuovere aree strategiche di sviluppo socio-economico e nel trasferire tecnologie avanzate che arricchiscono il tessuto produttivo e consentono di sfruttare le capacità di leadership dell’Arcipelago.

Il direttore R&D dell’ITC, Gonzalo Piernavieja, ha invece evidenziato gli sforzi di investimento destinati a questo progetto, finanziato integralmente dal Governo delle Canarie attraverso il Fondo REACT-EU, nel quadro del programma europeo Next Generation EU.

Questa piattaforma di ricerca e sperimentazione mira a rafforzare l’attività di ricerca e tecnologia nel settore della transizione energetica, concentrandosi sui combustibili sintetici di nuova generazione in cui l’idrogeno rinnovabile svolge un ruolo chiave, e a convalidare nuove applicazioni delle risorse rinnovabili nella mobilità.

L’ITC sta conducendo un’importante iniziativa nel campo delle energie rinnovabili con la creazione di questa innovativa bioraffineria, rappresentando un passo fondamentale verso la sostenibilità ambientale e l’indipendenza energetica delle Isole Canarie. Con un notevole investimento e l’impegno delle autorità locali, questo progetto promette di aprire nuove opportunità economiche e di lavoro nel settore delle energie pulite.

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